Attività nazionali


Mal'aria è una delle grandi campagne che Legambiente organizza da anni nel nostro Paese. Mal'aria si è dimostrata un efficace strumento di sensibilizzazione e comunicazione sullo scottante argomento dell'inquinamento urbano. L'iniziativa dà al cittadino la possibilità di protestare visibilmente contro il degrado ambientale della propioa città e di verificare progressivamente, grazie al progressivo annerimentoi delle lenzuola appese alle finestre delle nostre case, la quantità di polveri presenti nell'aria che tutti i giorni respiriamo. 100.000 lenzuola con la scritta "no allo smog" appese per due mesi alle finestre delle abitazioni in tutta Italia, rappresentano la rivolta del popolo inquinato.

Caccia ai Tesori d'Italia è una giornata di gioco, una vera e propria caccia al tesoro, alla scoperta dell'immenso patrimonio d'arte, cultura e tradizione di cui il nostro paese è ricchissimo. La maggior parte di noi preso dalla frenesia di giornate ingolfate tra traffico e affanni quotidiani, ha perso il piacere di passeggiare nella propria città e di godere delle innumerevoli bellezze artistiche di cui spesso ignoriamo l'esistenza. Ma per apprezzare e comprendere l'importanza del nostro considerevole bagaglio di storia e cultura che il resto del mondo ci invidia è necessario prima di tutto conoscerlo. Questo in sintesi lo scopo della Caccia ai Tesori d'Italia: scoprire, usando un mezzo divertente per grandi e piccini, il gioco, i tesori delle nostre città. E per tesori non intendiamo solo monumenti ma anche botteghe di artigiani, ristoranti caratteristici, prodotti tipici, panorami unici, insomma tutto ciò che è indispensabile tutelare per difendere la nostra identità e la maggiore risorsa economica del nostro Paese.

Salvalarte è la "veterana" tra le iniziative di Legambiente nel settore beni culturali. Duplice il suo obiettivo: da una parte, segnalare le emergenze monumentali più a rischio e promuovere una campagna di sensibilizzazione per attivare i meccanismi per il loro recupero. Dall'altra, far conoscere, promuovere e valorizzare anche quei beni culturali così detti "minori", al di fuori degli itinerari turistici tradizionali e sconosciuti al "grande pubblico", ma non per questo meno importanti. Volontari di Legambiente, amministratori, soprintendenti, studenti e cittadini tutti insieme in prima linea, dunque, in difesa di un patrimonio che rappresenta l'unica ricchezza di cui l'Italia dispone più d'ogni altro Paese al mondo.


Fiuminforma è la campagna di Legambiente sullo stato di salute dei corsi d'acqua italiani.
La recente cronaca fatta di alluvioni e catastrofi "naturali" ha spinto Legambiente a intraprendere questo viaggio lungo i nostri corsi d'acqua. Un viaggio per misurare lo stato di salute dei fiumi, ma anche per riscoprire un pezzo importante del nostro territorio.
Fiuminforma sarà insomma un modo per parlare dell'inquinamento fluviale ma anche di prodotti tipici e tradizioni delle zone interessate, del rischio idrogeologico ma anche di un patrimonio naturale inestimabile, dell'illegalità degli scarichi e delle costruzioni abusive ma anche delle attività e delle realtà che lungo i fiumi vivono.
Parchi, zone umide, flora, fauna insomma un viaggio anche attraverso una natura ormai sconosciuta ai più ma soprattutto alle giovani generazioni che con i fiumi hanno sempre meno a che fare.


Il Treno Verde è la campagna di monitoraggio sull'inquinamento acustico ed atmosferico delle nostre città che Legambiente, insieme alle Ferrovie dello Stato, svolge dal 1988.
Si tratta di un vero e proprio convoglio che viaggia su rotaie con un "carico" di iniziative volte all'informazione e all'educazione ambientale. Il Treno Verde sosta circa cinque giorni in ogni stazione, a seconda dell'itinerario stabilito che varia di anno in anno, dove è possibile visitare le sue carrozze allestite con mostre, plastici, sale video, sale conferenze, che fungono da veri e propri laboratori di educazione ambientale. Contemporaneamente le centraline dell'Istituto Sperimentale delle Ferrovie dello Stato analizzano campioni d'aria per verificarne la qualità e raccolgono dati sull'inquinamento acustico. L'obiettivo della campagna è la sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle amministrazioni locali sui temi della qualità urbana. Un discorso che implica necessariamente un confronto su argomenti come l'effetto serra, i mutamenti climatici, il risparmio energetico, il riutilizzo dei rifiuti, la tutela del nostro patrimonio artistico e culturale. In due parole: sviluppo sostenibile!


Goletta Verde è la campagna estiva di Legambiente di analisi e informazione sulle acque di balneazione. Dal 1986 ad oggi, ogni estate, due imbarcazioni di Legambiente effettuano il periplo delle coste italiane compiendo prelievi, analisi e diffondendo dati sullo stato di salute delle acque di balneazione. Nel corso degli anni Goletta Verde è diventata non solo il punto di riferimento per tutti coloro che hanno a cuore la salute del mare, ma soprattutto l'occasione per evidenziare la complessità dei problemi legati al mare più in generale: dalle attività di pesca alle attività turistiche, dalla nautica al cabotaggio, dalla cementificazione selvaggia delle coste alla loro erosione.
Con la parola d'ordine "abbattiamoli" Goletta Verde ha fatto rotta tra gli scempi edilizi che deturpano indisturbati i tratti più belli delle nostre coste. Il successo ottenuto con l'abbattimento del Fuenti, conferma l'importanza del lavoro e dell'impegno della Goletta.


La Guida Blu è una classifica, presentata all'inizio della stagione balneare da Legambiente, sulla qualità ambientale delle località turistiche costiere. Le cinque vele, sono il massimo riconoscimento assegnato a tutti quei comuni che si sono distinti nell'attuazione di programmi di gestione che prevedano la tutela delle risorse ambientali del loro territorio: qualità delle acque di balneazione, raccolta differenziata dei rifiuti, gestione delle risorse idriche, istituzione di aree pedonalizzate, tutela del centro storico,ecc. Insomma tutto quanto concorre a realizzare uno sviluppo sostenibile che accresca una richiesta turistica di qualità, fondata sulla ricerca di una vacanza sana vissuta in armonia con l'ambiente circostante.
Purtroppo il richiamo di facili guadagni tenta ancora molti comuni a realizzare opere devastanti (porticcioli, villaggi,ec) che disegnano un vero e proprio assalto alle coste del Belpaese. Iniziative "piratesche", ai danni della fascia costiera, che meritano all'asseganzione delle "Bandiere Nere di Legambiente"! La bandiera dei pirati sventolerà in tutti quei comuni che, nel corso dell'anno, si sono distinti per inerzia amministrativa e scarso interesse nei confronti dell'abusivismo edilizio: fenomeno ben lungi dall'essere sconfitto nonostante i successi sottolineati dagli abbattatimenti a cui abbiamo recentemente assistito.