Legambiente

Ogni giorno puoi seguire il viaggio di Goletta Verde su Radio 101:


Riparte Goletta Verde. Per oltre un mese e mezzo, dal 26 giugno al 19 agosto, i laboratori mobili accompagneranno da terra il viaggio delle due imbarcazioni, prelevando circa 500 campioni ed eseguendo su ognuno le analisi previste dalla legge. Contemporaneamente, verranno raccolte in schede sintetiche tutte le informazioni utili a disegnare l’identikit dei vari tratti di costa: grado di antropizzazione, insediamenti industriali, zone coltivate, aree da salvaguardare. Goletta Verde, inoltre, andrà a caccia degli scarichi non depurati e dell’abusivismo edilizio che ha devastato tanti chilometri del nostro litorale. Nei porti dove farà tappa Goletta Verde 2002, si terranno manifestazioni, incontri e feste per sensibilizzare residenti e turisti sui temi legati alla tutela del mare.


Catholica

goletta a vela

-anno di costruzione 1936
-lunghezza 23 metri
-velatura 500 mq

Di proprietà della Cooperativa Atlante di Rimini, la Catholica è una vera e propria goletta in legno a due alberi. Costruita nel 1936, misura 23 metri di lunghezza e 500 mq di velatura ed è il risultato del lavoro dei ragazzi ex-tossicodipendenti della Cooperativa Centofiori. Partecipa alla campagna dal 1992.

 

Pietro Micca

rimorchiatore a vapore

anno di costruzione: 1895
lunghezza: 30 metri
larghezza: 6 metri

È la più antica nave commerciale italiana. Costruita in Inghilterra nel 1895, è l’unica nave a vapore italiana ancora in funzione. Lunga 30 metri e larga 6, è un vero e proprio museo galleggiante. È alimentata con Gecam, il gasolio bianco a basso impatto ambientale, prodotto da Camtecnologie, mentre l’elettricità viene prodotta da pannelli fotovoltaici. Partecipa a Goletta Verde dal 1997.





Le aree marine protette saranno ancora una volta protagoniste del viaggio di Goletta Verde. Nate per proteggere ecosistemi marini preziosi e delicati, se adeguatamente valorizzate possono offrire alle comunità locali importanti occasioni di sviluppo. Goletta Verde, grazie ad una campagna di informazione e sensibilizzazione realizzata in collaborazione con il Servizio Difesa del Mare del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio s’impegnerà per promuovere tra la popolazione residente e i turisti una migliore conoscenza del mare, per dimostrare a tutti che una riserva marina non è una lista di divieti ma uno strumento che può aiutare lo sviluppo del turismo, la valorizzazione delle economie locali, la creazione di posti di lavoro.

Goletta Verde farà conoscere il bello e il brutto dell'Italia balneare. Saranno premiate le dieci località insignite con le "5 vele", il massimo riconoscimento della Guida Blu di Legambiente e Touring Club assegnato a quei comuni costieri che possono vantare un mare limpido e cristallino, spiagge incontaminate, la vicinanza con aree marine protette e strutture turistiche efficienti ma compatibili con la conservazione del paesaggio. Un riflettore speciale sarà puntato anche sul “brutto del mare”. Ai “pirati del mare” verranno consegnate le bandiere nere con tanto di teschio e tibie incrociate, un “riconoscimento” negativo rivolto a denunciare i casi più clamorosi d’incuria e di illegalità a danno degli ambienti marini e costieri.


“Ecomostri” è il termine coniato da Legambiente per indicare le case, i villaggi turistici e gli alberghi, spesso abusivi, che deturpano le coste italiane. Il tour di Goletta Verde sarà anche quest’anno l’occasione per richiamare l’attenzione sui casi più eclatanti di “ecomostruosità”: esempi di violazione di vincoli e norme di legge e di aggressione contro l’ambiente e i beni culturali. Davanti a molti ecomostri verranno organizzati dei veri e propri blitz di protesta: da Santa Cesarea a Palermo, da Teulada a Vico Equense, gli attivisti di Legambiente andranno all’arrembaggio per dire no alla politica del mattone selvaggio e per chiedere una migliore tutela del territorio.

I numeri dell’abusivismo edilizio:

  • 28.276 case abusive nel 2001

  • 3,9 milioni di metri quadrati di superficie cementificata

  • 1.795 milioni di euro di valore immobiliare


Più della metà del petrolio che naviga nel Mediterraneo passa lungo le coste della nostra penisola e principalmente lungo quelle della Sicilia, la regione che ospita numerosi poli petrolchimici. Goletta Verde quest'anno realizzerà, grazie alla collaborazione con l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente Siciliana, un monitoraggio sui sedimenti per rilevare la presenza di idrocarburi. Sono state individuate dieci stazioni di monitoraggio in corrispondenza degli scali più significativi dell'isola nelle quali i sub di Legambiente effettueranno prelievi di sedimenti che verranno quindi analizzati dai laboratori dell'Arpa Sicilia.

225 comuni costieri, 50 aree marine protette, 100 punti d’immersione, 300 spiagge. Acque cristalline, spiagge incantevoli, buona qualità delle strutture ricettive, presenza di un bel centro storico e di un offerta enogastronomica di pregio, vicinanza con luoghi di interesse storico-artistico o naturalistico. Questi i requisiti per entrare nella Guida Blu di Legambiente e del Touring Club Italiano che attribuisce ai Comuni prescelti, tutti comunque meritevoli di una vacanza, da un massimo di cinque vele ad un minimo di 1 vela. Il tutto completato con la segnalazione delle 300 spiagge consigliate da Legambiente e da 100 immersioni tra le più belle del Mediterraneo.


Una stella marina, un ramo di gorgonia, un riccio diadema. Quante volte da turisti ignari e inconsapevoli vi sarà capitato di prelevare questi animali dal loro ambiente, solo per il gusto di portarli a casa come trofei di una vacanza. “Li voglio vivi” è la campagna curata da Legambiente e dal Servizio Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente per informare il popolo dei vacanzieri sull’importanza di non prelevare indiscriminatamente tutto ciò che di bello o di insolito popola i fondali marini. Ad ogni tappa di Goletta Verde sarà distribuito materiale informativo per far conoscere le specie più a rischio.


Quell’acquascooter corre all’impazzata tra i bagnanti? Quel gommone sfreccia a tutta velocità troppo vicino costa? Quella barca sta ancorando sopra una prateria di posidonia? Quella spiaggia è chiusa da un cancello di una villa privata? E’ arrivato il momento, di dire basta e con Goletta Verde di Legambiente ed il periodico Focus diventare “Guardiani del mare”, un’iniziativa per diventare protagonisti nella tutela di uno dei beni più preziosi del nostro Paese.

Chi vorrà diventare un “aiutante” di Goletta Verde potrà contattare Legambiente al numero tel. 06.862681 o via mail: legambiente@legambiente.com

  • Rovigno (Croazia): 26 - 27 Giugno

  • Grado: 27 - 28 Giugno

  • Chioggia: 29 Giugno - 1 Luglio

  • Ravenna: 2 - 4 Luglio

  • Rimini: 5 - 6 Luglio

  • Ancona: 7 - 8 Luglio

  • Pescara: 9 - 10 Luglio

  • Tremiti: 11 - 13 Luglio

  • Trani: 13 - 14 Luglio

  • Mola Di Bari: 14 - 15 Luglio

  • Monopoli: 15 - 16 Luglio

  • Otranto: 17 - 19 Luglio

  • Gallipoli: 20 - 22 Luglio

  • Pisticci: 23 Luglio

  • Le Castella: 24 Luglio

  • Capo D’ORLANDO: 25 - 26 Luglio

  • Palermo: 26 - 28 Luglio

  • Ustica: 28 - 30 Luglio

  • Castellamare Del Golfo: 30 - 31 Luglio

  • Favignana: 1 - 2 Agosto

  • Pantelleria: 3 - 5 Agosto

  • Sciacca: 6 - 8 Agosto

  • Gela: 8 - 9 Agosto

  • Pozzallo: 9 - 11 Agosto

  • Siracusa: 11 - 13 Agosto

  • Acitrezza: 13 - 14 Agosto

  • Milazzo: 15 Agosto

  • Eolie: 16 - 19 Agosto

  • Sanremo: 27 - 29 Giugno

  • Riomaggiore: 29 - 30 Giugno

  • Lerici: 30 Giugno - 2 Luglio

  • Livorno: 2 - 5 Luglio

  • Marciana Marina: 5 - 9 Luglio

  • Ostia: 9 - 12 Luglio

  • Ventotene: 12 - 14 Luglio

  • Capri: 15 - 16 Luglio

  • Sorrento (P.ta Campanella: 16 - 19 Luglio)

  • Positano: 19 -21 Luglio

  • Pollica: 22 - 24 Luglio

  • Maratea: 24 - 26 Luglio

  • Tropea: 26 - 28 Luglio

  • Ustica: 28 - 30 Luglio

  • Villasimius: 31 Luglio - 2 Agosto

  • Arbatax: 2 - 4 Agosto

  • Siniscola: 5 - 7 Agosto

  • La Maddalena: 7 - 10 Agosto

  • Castel Sardo: 10 - 12 Agosto

  • Alghero: 12 - 14 Agosto

  • Palau: 15 - 17 Agosto

  • Grosseto e Castiglione della Pescaia: 18 - 19 Agosto


Goletta Verde alle Isole Tremiti

Primo appuntamento con Profondo Blu
la campagna per la promozione delle Aree Marine Protette

Premiata la località con le Cinque Vele, il massimo riconoscimento di Legambiente e Touring Club

Goletta Verde, di nuovo alle Tremiti per riconfermare all'arcipelago le Cinque Vele, il massimo riconoscimento assegnato dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano che premia le dieci località più belle dello stivale, arricchendo di nuovo significato la consegna del prezioso vessillo, abbinata quest'anno al rilancio e alla promozione dell'Area Marina Protetta, istituita sulla carta nel 1989.
La prima tappa pugliese del tour 2002 della storica campagna di Legambiente in difesa del mare, realizzata quest'anno con il contributo di Mare Pronto - Gruppo Arena e Vodafone Omnitel, ha infatti coinciso anche con il primo incontro con le aree marine protette e con il lancio di Profondo Blu, la nuova campagna di informazione e sensibilizzazione realizzata con Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio per promuovere la conoscenza delle aree marine protette, selezionati esempi di salvaguardia dell'ecosistema marino e dei suoi fondali, ma anche occasione di sviluppo sostenibile per l'economia locale.
La giornata è interamente dedicata all'Area Marina divisa tra la cerimonia di premiazione svolta al Molo di San Domino e il Villaggio Touring Club Italiano con il convegno dal titolo "La Riserva Marina come modello di Sviluppo Sostenibile" a cui hanno partecipato tra gli altri: Rossella Muroni, Portavoce Goletta Verde, Bruno Ghilotti, Direttore del Villaggio Touring e Antonio Greco, Sindaco delle Isole Tremiti. Ma oltre al dibattito sulle problematiche di tutela della natura e la gestione dell'area la manifestazione ha anche un aspetto ludico rivolto a piccoli e grandi: da una parte lo spettacolo di burattini che ha animato tra ieri e oggi diversi angoli dell'isola e dall'altra la degustazione di prodotti tipici del mare e delle tradizioni gastronomiche dell'isola: dai capperi tremitesi al tipico dolce al limoncello, dai piatti di pescato fresco ad assaggi di torcinelli.
"Le vele sono un simbolo - ha dichiarato Rossella Muroni, portavoce di Goletta Verde - che premia oltre all'indiscutibile bellezza della località, l'impegno dell'arcipelago a incamminarsi verso un turismo sostenibile che unisca al talento naturale dell'isola il rispetto dell'ambiente, un percorso che si declina attraverso fattori quali la qualità delle strutture ricettive, la presenza di un centro storico e di una proposta eno-gastronomica. Con la promozione di Profondo Blu, vogliamo dimostrare, incontrando residenti e turisti, che una riserva marina non è una lista di divieti ma uno strumento che può aiutare lo sviluppo del turismo, la valorizzazione delle economie locali, la creazione di posti di lavoro. Siamo convinti che un'area tutelata serva tanto a proteggere ecosistemi marini preziosi e delicati, quanto a offrire alle comunità locali importanti occasioni di sviluppo".
"L'attenzione di Goletta Verde per lo sviluppo dell'Area Marina Protetta è stato - ha dichiarato Matteo Fusilli, Presidente Parco Nazionale del Gargano, Ente Gestore dell'area marina protetta - l'inizio di un'importante collaborazione con il mondo ambientalista che si siglerà con l'avvio del progetto Itaca, la rete delle aree marine protette delle isole minori, ideato da Legambiente. Un progetto che permetterà alle Tremiti di diventare capofila di un circuito più vasto, proponendo ed attuando, secondo l'accordo tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e l'Ancim, l'Associazione Nazionale Comuni Isole Minori, scelte progettuali di avanguardia e innovative rivolte allo sviluppo sostenibile, inteso come fulcro dell'attuazione del Dupim, il documento Unico Programmatico sulle Isole Minori".
Anche alle Tremiti Goletta Verde non ha perso l'occasione per parlare di mare e qualità delle acque di balneazione. L'equipaggio ambientalista ha presentato i risultati delle analisi microbiologiche effettuate lungo le spiagge dell'Arcipelago. A rovinare lo specchio di acque incontaminate che emerge dal monitoraggio di Goletta Verde, la comparsa in questi giorni di un nemico storico dell'Alto Adriatico ma ancora quasi inedito per le Tremiti: le mucillagini. Un fenomeno passeggero che con il distaccamento dei filamenti mucosi in superficie di questi giorni dovrebbe entro breve scomparire, ma che rende testimonianza del prezzo che arriva a pagare anche un lontano e incontaminato angolo come le Tremiti per i complicati e compromessi rapporti tra uomo e ambiente, certe concause del fenomeno.
Sostanza mucoproteica prodotta, anche in condizioni naturali, da una specie di alga, le diatomee, le mucillagini sono infatti un fenomeno legato all'innalzamento della temperatura del Mediterraneo, causato da numerosi fattori, quali l'eutrofizzazione, le particolari caratteristiche fisico-chimiche dell'Adriatico - un mare poco profondo, con scarso ricambio di acqua, ma anche l'apporto inquinante che arriva da terra, carico di nutrienti e scarichi domestici e industriali.
"E' dal 1989 che si studia il problema delle mucillagini in Adriatico", ha proseguito Rossella Muroni, portavoce di Goletta Verde. - Tredici anni di studio e la soluzione viene sempre rimandata a settembre. C'è questa inveterata abitudine muoversi solo a danno avvenuto, quando è ormai troppo tardi per intervenire e così anche quest'anno le mucillagini si sono ripresentate, arrivando a colpire anche le Tremiti, senza trovare una pronta risposta di intervento ne una barriera predisposta per arginare la comparsa del fenomeno. Nonostante la minaccia continui a richiamare alla memoria i disastri ambientali e i tracolli dell'economia turistica locale provocati dalla comparsa della mucillagine negli anni passati, a tutt'oggi non è stato ancora fatto abbastanza e il fenomeno si ripresenta incontrollabile. Nel 1999 è partito un programma quadriennale di ricerca e monitoraggio, finanziato dal Ministero dell'Ambiente e coordinato dall'Icram con il coinvolgimento di venti unità di indagine - tra cui anche le ARPA- dislocate sul mar Tirreno e sull'Adriatico. Ma oggi, quest'unico strumento di studio verrà bloccato. Il progetto di sorveglianza da costa a costa affidato all'ICRAM terminerà, infatti, a fine mese e non verrà rinnovato. Si perderà così una sentinella utile per le segnalazioni e le previsioni. In attesa di sapere i risultati finali del programma, che verranno presentati l'anno prossimo al momento non sembra che vi siano strumenti utili ad affrontare l'emergenza".

I DATI SULLE ACQUE DI BALNEAZIONE DELLE TREMITI

Localita' - Punto di Prelievo Giudizio
Isole. Tremiti - S. Domino - Sp. Touring Club - Cala degli inglesi *
Isole. Tremiti - Is. S. Domino - Grotta del sale *
Isole. Tremiti - S. Nicola (porticciolo) - Rist. La conchiglia *
Isole. Tremiti - San Nicola (dissalatore) - davanti scoglio segato *
Isole. Tremiti - Punta Secca *

* NON INQUINATO (Coliformi fecali e streptococchi fecali entro i limiti del Dpr 470/82 e Enterococchi <50) 
* * LEGGERMENTE INQUINATO (almeno uno dei due parametri CF e SF oltre i limiti del Dpr470/82 e/o Enterococchi tra 50 e 200)
* * * INQUINATO (uno o entrambi i due parametri CF e SF almeno 5 volte oltre i limiti del Dpr 470/82 e/o Enterococchi tra 200 e 1000)
* * * * GRAVEMENTE INQUINATO (uno o entrambi i due parametri CF e SF almeno 10 volte oltre i limiti del Dpr470/82 e/o Enterococchi > 1000)


Limiti Dpr 470/82 
Coliformi fecali: 100 Unità Formanti Colonia in 100 millilitri (100 Ufc/100 ml)
Streptococchi fecali: 100 Unità Formanti Colonia in 100 millilitri (100 Ufc/100 ml)