Area marina protetta delle Isole Tremiti


Zona

Superficie - ettari

Linea di costa - metri

Zona A

180

1.766

Zona B

268

4.662

Zona C

1.018

13.982

Totale

1.466

20.410


La Riserva marina comprende tre isole: S. Domino, Caprara, S. Nicola, Pianosa e alcuni scogli come il Cretaccio e La Vecchia. La costa delle isole è alta e rocciosa, di natura calcarea e movimentata dalla presenza di numerose grotte. I fondali sono rocciosi e declinano gradatamente fino alla piattaforma continentale. Presentano una ampia varietà di Poriferi, Cnidari, Briozoi, Ascidiacei. Particolarmente evidenti i Poriferi con le colonie della spugna incrostante rossa Crambe crambe e Haliclona mediterranea, Axinella domicornis e i tunicati Halocintia papillosa, gli ascidiacei Pyura dura, P. microcosmus e le attinie Bunodactis verrucosa. Le rocce sono ricoperte da coralligeno di falesia, tra cui risaltano numerose specie: Alcyonium palmatum, Axinelle spp., Parazoanthus axinellae. Si rinvengono inoltre piccole aragoste (Palinurus vulgaris) e numerose specie ittiche.

L'Area marina protetta interessa l'area costiera che circonda le isole di S. Domino, S. Nicola, Caprara e Pianosa per tutto il tratto di mare ricompreso, in via di massima, fino all'isobata dei 70 metri e secondo quanto puntualmente indicato, nella cartografia riportata in questo sito ed allegata al decreto istitutivo, con i numeri I e II. L'area protetta Isole Tremiti è delimitata, nel mare circostante l'arcipelago delle isole Tremiti, dalla congiungente i seguenti punti:

II.

 

Latitudine

Longitudine

a)

42° 08' 16'' N

015° 30' 00'' E

b)

42° 08' 30'' N

015° 30' 30'' E

c)

42° 08' 24'' N

015° 32' 00'' E

d)

42° 07' 30'' N

015° 31' 30'' E

e)

42° 05' 30'' N

015° 29' 00'' E

f)

42° 05' 48'' N

015° 28' 06'' E

g)

42° 06' 21'' N

015° 28' 09'' E

h)

42° 06' 42'' N

015° 28' 12'' E

i)

42° 07' 30'' N

015° 28' 18'' E

nonché, nel mare circostante l'isola di Pianosa, dalla congiungente i seguenti punti:

I.

 

Latitudine

Longitudine

A)

42° 13' 42'' N

015° 44' 30'' E

B)

42° 13' 36'' N

015° 45' 20'' E

C)

42° 12' 54'' N

015° 45' 00'' E

D)

42° 13' 00'' N

015° 44' 12'' E

E)

42° 13' 30'' N

015° 44' 00'' E


La gestione dell'Area marina protetta è affidata all'Ente Parco Nazionale del Gargano.

Zona A
Zona B
Zona C

La zona A di riserva integrale comprende il tratto di mare che circonda l'isola di Pianosa delimitato dai punti da A) ad E), come sopra individuati ed indicati nella cartografia riportata in questo sito ed allegata al decreto istitutivo, sotto il numero I), secondo una linea ideale di confine che, per quanto possibile, segue l'isobata dei 70 metri.

I.

 
Latitudine
Longitudine
A)
42° 13' 42'' N
015° 44' 30'' E
B)
42° 13' 36'' N
015° 45' 20'' E
C)
42° 12' 54'' N
015° 45' 00'' E
D)
42° 13' 00'' N
015° 44' 12'' E
E)
42° 13' 30'' N
015° 44' 00'' E

Sono vietate:
l’asportazione anche parziale e il danneggiamento delle formazioni geologiche e minerali;
la balneazione nonché la navigazione, l’accesso e la sosta, con navi e natanti di qualsiasi genere e tipo, ad eccezione di quelli autorizzati dall’ente gestore, per finalità scientifiche e per visite guidate;
la pesca sia professionale che sportiva con qualunque mezzo esercitata;
la caccia, la cattura , la raccolta, il danneggiamento, e in genere qualunque attività che possa costituire pericolo o turbamento delle specie animali e vegetali, ivi compresa l’immissione di specie estranee;
l’alterazione con qualsiasi mezzo, diretta o indiretta, dell’ambiente geofisico e delle caratteristiche biochimiche dell’acqua, nonché la discarica dei rifiuti solidi o liquidi e in genere l’immissione di qualsiasi sostanza che possa modificare, anche transitoriamente, le caratteristiche dell’ambiente marino;
l’introduzione di armi, esplosivi e di qualsiasi mezzo distruttivo o di cattura, nonché di sostanze tossiche o inquinanti;
le attività che possono comunque arrecare danno, intralcio o turbativa ai programmi di studio e di ricerca scientifica da attuarsi sull’area;
l’immersione con o senza apparecchio di respirazione, ad eccezione di quelle autorizzate dall’ente gestore.

Le zone B di riserva generale dell'area protetta sono due e comprendono, all'interno di una linea ideale di confine che, per quanto possibile, segue l'isobata dei 70 metri, secondo quanto indicato sotto il numero II) nella cartografia riportata in questo sito ed allegata al decreto ministeriale:

1. la zona di mare dell'isola di Caprara che comprende la parte costiera dell'isola di Caprara, da Cala Sorrentino allo scoglio Caciocavallo verso l'esterno dell'arcipelago, delimitata dalla congiungente i seguenti punti:

 
Latitudine
Longitudine
l)
42° 07' 57'' N
015° 30' 26'' E
a)
42° 08' 16'' N
015° 30' 00'' E
b)
42° 08' 30'' N
015° 30' 30'' E
c)
42° 08' 24'' N
015° 32' 00'' E
d)
42° 07' 30'' N
015° 31' 30'' E
m)
42° 07' 58'' N
015° 30' 48'' E

2. la zona di mare dell'isola di S. Domino compresa tra il faro di Punta Provvidenza e Punta Secca, delimitata dalla congiungente i seguenti punti:

 
Latitudine
Longitudine
n)
42° 06' 21'' N
015° 28' 37'' E
g)
42° 06' 21'' N
015° 28' 09'' E
h)
42° 06' 42'' N
015° 28' 12'' E
o)
42° 06' 42'' N
015° 28' 32'' E

Sono vietate:
qualsiasi forma di pesca e di prelievo da pare dei subacquei muniti o meno di apparecchi respiratori;
qualsiasi forma di pesca sportiva o professionale che non sia stata previamente autorizzata dall’ente di gestione della riserva;
la navigazione tranne quella autorizzata dall’ente gestore;
qualsiasi attività che possa alterare direttamente o indirettamente l’ambiente geofisico o possa comunque arrecare danno all’ambiente.
In detta zona l’autorità di gestione della riserva può autorizzare attività di pesca professionale o sportiva esercitata unicamente con lenze da fermo o da traino nonché immersioni e attività fotografica subacquea.

La zona C di riserva parziale comprende il tratto di mare circondante l'isola di S. Nicola, l'isola di S. Domino e l'isola di Caprara, escludendo le due zone B, all'interno di una linea ideale di confine che per quanto possibile segue l'isobata dei 70 metri, ed è delimitata dalla congiungente i seguenti punti:

 
Latitudine
Longitudine
o)
42° 06' 42'' N
015° 28' 32'' E
h)
42° 06' 42'' N
015° 28' 12'' E
i)
42° 07' 30'' N
015° 28' 18'' E
a)
42° 08' 16'' N
015° 30' 00'' E
l)
42° 07' 57'' N
015° 30' 26'' E
m)
42° 07' 58'' N
015° 30' 48'' E
d)
42° 07' 30'' N
015° 31' 30'' E
e)
42° 05' 30'' N
015° 29' 00'' E
f)
42° 05' 48'' N
015° 28' 06'' E
g)
42° 06' 21'' N
015° 28' 09'' E
n)
42° 06' 21'' N
015° 28' 37'' E

In tale zona è vietata qualsiasi forma di pesca professionale che non sia stata previamente autorizzata dall’ente gestore della riserva. E’ ammessa qualsiasi forma di pesca sportiva, nei limiti consentiti dalla vigente legislazione, salvo la facoltà dell’ente di gestione della riserva di prevedere limiti più restrittivi volti esclusivamente alla tutela ed all’incremento delle risorse biologiche.



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